Giovanni Piccoli

150 MILA EURO PER I COMUNI SVANTAGGIATI

“Apprezzo l’impegno della Regione e la sensibilità dell’assessore Forcolin, ma il contributo complessivo di 150 mila euro destinato a ben 23 comuni montani del Veneto la dice lunga sulle ristrettezze in cui le Regioni ordinarie sono costrette a operare, raschiando di fatto il fondo del barile”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli che commenta l’avvenuto riparto, a livello regionale, del finanziamento a beneficio dei comuni ricadenti in aree svantaggiate di montagna.

“Questo contributo dà la dimensione di quali siano i margini di manovra di una Regione ordinaria nei confronti dei suoi territori più periferici. Tra patto di stabilità, lacci, lacciuoli, riforme e contro-riforme, l’Esecutivo sta obbligando le autonomie locali all’immobilismo”.

“Finché il Veneto non avrà più competenze e le conseguenti risorse, questa sarà la china: casse esangui e suddivisioni ridicole ai limiti della presa in giro”.

“Ovviamente, questo non succede nelle vicine Regioni autonome, ma ormai è la solita antifona”, prosegue Piccoli, che rilancia l’idea di un fondo per i comuni confinanti col Friuli sulla falsariga di quanto già avviene sul fronte trentino e altoatesino.

“In attesa del referendum sull’autonomia del Veneto, occorre portare avanti iniziative che consentano ai comuni più periferici di programmare degli interventi”, sottolinea Piccoli che sul tema aveva presentato una proposta di legge ad hoc già illustrata all’assessore Forcolin con il sostegno della Assco, l’associazione dei comuni confinanti col Friuli. “Con Forcolin mi ritroverò a breve per ridiscutere del Fondo e di come portarlo avanti”, annuncia Piccoli.