Giovanni Piccoli

AGGRESSIONE A CONEGLIANO

“I fatti di Conegliano non devono passare sotto silenzio: sono da condannare senza tentennamenti evitando i soliti toni “politicamente corretti”. Mi auguro che i responsabili vengano puniti severamente e che i livelli istituzionali si interroghino su un modello di integrazione non più sostenibile”.

Così il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli commenta i fatti successi nella notte tra sabato e domenica all’esterno di un locale di Conegliano (Treviso) dove una comitiva di giovani feltrini è stata aggredita da un gruppo di marocchini.

“Saranno gli inquirenti a fare luce sulle cause dell’aggressione, ma bisogna prendere atto del fallimento di un certo modello di integrazione. L’episodio di sabato è di una gravità inaudita anche perché – stando ai racconti e alle prime testimonianze – poteva avere conseguenze ben peggiori. Sono scene da guerriglia urbana inedite per le nostre zone e che ci devono porre interrogativi pesanti”.

“Bisogna meditare su un modello di integrazione non più sostenibile, su una accoglienza che fa acqua da tutte le parti, che da un lato mette in pericolo la sicurezza pubblica dei residenti e dall’altro non viene recepita nella maniera corretta dagli stessi immigrati. Se questo Esecutivo continuerà con queste politiche dell’accoglienza, rischiamo che queste scene diventino la norma”, conclude Piccoli.