Giovanni Piccoli

AMBIENTE ED ENERGIA – APPROVATO ODG DI PICCOLI

Fornire adeguato supporto amministrativo e finanziario per l’internazionalizzazione a tutte quelle aziende italiane che si occupano di efficienza energetica, di produzione da fonti rinnovabili, di implementazione di nuove tecnologie: è questo l’obiettivo principale dell’Ordine del giorno proposto dal senatore Giovanni Piccoli nell’ambito della procedura di ratifica dell’Accordo di Parigi e approvato a larghissima maggioranza oggi dal Senato.

“Perché questo Protocollo non resti lettera morta, occorre che l’Italia faccia valere tutta la sua esperienza ed eccellenza nel campo dell’efficienza energetica. Le nostre aziende, a cominciare da quelle del Nordest, sono tra le migliori al mondo e devono essere coinvolte fin da subito in questo processo”, rimarca Piccoli, molto soddisfatto per il voto bipartisan.

“Il nostro Paese ha già fatto tanto nel settore dell’efficienza e delle energie rinnovabili”, ha rimarcato Piccoli in aula, “proprio per questo la ratifica del Protocollo rappresenta per il nostro Paese un’importante opportunità per modernizzarsi ed aggiungere efficienza”.

A questo punto, Piccoli snocciola qualche cifra: “Supportare questo tipo di aziende contiene un alto moltiplicatore per la crescita economica del nostro Paese. Nel settore, a livello globale, ci sono impegni per 100 miliardi di dollari al 2025 destinati ai Paesi in via di sviluppo. Su questi finanziamenti le nostre aziende possono e debbono cogliere le migliori opportunità collocando sul mercato mondiale prodotti, sistemi e metodiche di gestione frutto di competenza e capacità di innovazione”.

“Dobbiamo quindi porre in condizione le aziende di casa nostra, soprattutto le piccole e medie imprese, di arrivare attrezzate per operare sui mercati esteri”, la conclusione di Piccoli. “Altrimenti ci troveremo di fronte all’ennesima occasione persa con il rischio di dover pagare le inefficienze degli altri Stati”.