Giovanni Piccoli

CACCIA E PESCA: LA REGIONE TORNI SUI SUOI PASSI

“Mi auguro che la Regione torni sui propri passi. Revocare la delega della caccia e della pesca alla Provincia di Belluno non solo è un passo indietro ma è anche un atto di miopia politica che rischia di depotenziare gli sforzi per ottenere più autonomia a Roma”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli che, in questo modo, si fa anche portavoce delle associazioni di caccia della Provincia preoccupate e interdette di fronte alla mossa di Venezia.

“In una provincia montana come la nostra, la gestione della fauna e del patrimonio ittico è una competenza cruciale: gestirli significa mantenere in equilibrio il territorio all’interno di una strategia più complessiva di tutela della zona Alpi”.

“Uffici della Provincia e cacciatori hanno costruito un percorso di condivisione e leale collaborazione all’insegna dei principi basilari di sussidiarietà e autogoverno: un patrimonio di conoscenze e relazioni che non va disperso e che ha sempre garantito una gestione oculata”, prosegue Piccoli.

“Chiedo quindi alla Regione di rivedere la sua posizione in contrasto con la legge 25 sulla specificità e lo Statuto di autonomia, votato in maniera trasversale da tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Contrariamente si farà il gioco di Roma. Non si può pretendere l’autonomia da Roma – cosa sacrosanta – e toglierla contemporaneamente ai territori. Venezia non si comporti come una Roma della Laguna”, conclude Piccoli.