Giovanni Piccoli

CENTENARIO GRANDE GUERRA

“Sono certo che da qui ai prossimi mesi il Bellunese saprà mettere in campo le migliori energie per ricordare il centenario della Grande Guerra. Mi auguro che le scuole, di ogni  ordine e grado, diventino protagoniste di questo momento storico. Queste iniziative hanno senso se fatte e pensate per i giovani, gli unici in grado di garantire un futuro di pace”.
A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli a margine delle tante celebrazioni che hanno caratterizzato il primo settimana bellunese dedicato alla commemorazione della Grande Guerra: “Dalla Fanfara Cadore in centro a Belluno di sabato al lancio dei fiori nel fiume sacro alla Patria, oggi,  ogni iniziativa è riuscita ad andare oltre la semplice retorica e ricordarci che sono passati solo cento anni da quella immane tragedia costata morte, distruzione e profonde ferite morali”.
“Mi auguro che da qui ai prossimi anni si sappia mantenere lo spirito di questo primo fine settimana, facendo in modo che il ricordo di quei fatti diventi permanente e non un diversivo. Per questo, le Istituzioni dovranno avere un ruolo cruciale di coordinamento, aiutando associazioni e scuole a promuovere incontri, dibattiti, giornate di studio e approfondimento. Si deve andare al di là della semplice commemorazione, dimostrando che quei fatti si sono giocati sulla carne viva di milioni di esseri umani”.
“Occorre ribadire che quella storia che si legge sui libri ha visto il nostro territorio pagare un tributo salatissimo. Solo infatti dando una dimensione umana e territoriale la memoria dei nostri giovani rimarrà viva e attenta e potrà,  a sua volta, tramandarsi correttamente”, conclude Piccoli.