Giovanni Piccoli

CIMA VALLONA – NON DISCRIMINARE TERRITORI CONFINANTI

Un appello a non discriminare territori tra loro confinanti è arrivato questa mattina dal senatore Giovanni Piccoli che ha partecipato alla prima parte della commemorazione di Cima Vallona con la deposizione della corona d’alloro nel luogo dell’eccidio alla presenza di autorità civili e militari.
La strage di Cima Vallona avvenne il 25 giugno 1967 ad opera del Bas e costò la vita a quattro militari italiani.
“E’ stato un momento di grande commozione, a 2700 metri d’altezza, un luogo bellissimo a pochi passi dall’Austria, tra Veneto e Alto Adige. Un teatro che deve rimanere di pace”, la premessa di Piccoli per cui la storia di Cima Vallona deve essere insegnata alle giovani generazioni, non solo del Comelico o del Bellunese. “E’ stata una pagina dolorosa che merita di essere ricordata soprattutto in vista del cinquantesimo che ricorrerà il prossimo anno”.
Lunedì scorso il senatore, con una lettera istituzionale, aveva ricordato l’appuntamento al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher: “Ho ricevuto una risposta con cui si riscontrava lo scarso preavviso, ma non cerco la polemica: rinnovo l’invito per il prossimo anno, per il Cinquantesimo. Penso sarebbe un segnale potente, ancora più potente se venisse accompagnato da una reale perequazione dei territori da parte dell’Esecutivo nazionale, ancora indifferente nei confronti delle sorti della montagna ordinaria”.