Giovanni Piccoli

CITTADINANZA AUSTRIACA A SUDTIROLESI: PROPOSTA IRRESPONSABILE

“La proposta di concedere la cittadinanza austriaca ai sudtirolesi e ai gruppi ladini formulata dal nuovo Esecutivo di Vienna va immediatamente rispedita al mittente. Il Governo – Farnesina in primis – deve opporsi con fermezza a questa iniziativa unilaterale ed estemporanea. Mi chiedo anche se nella proposta austriaca sia presa in considerazione la Ladinia storica bellunese. Se così fosse dovrà intervenire la Regione Veneto ai massimi livelli. Prenda posizione pure il Pd, sempre più succube dell’Svp”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli che così commenta la proposta avanzata dal nuovo Governo austriaco che si è detto pronto a riconoscere la cittadinanza austriaca a sudtirolesi e ladini.

“Trovo storicamente e politicamente irresponsabile l’atteggiamento di Vienna, e ancora più irresponsabili sono le dichiarazioni morbide del Ministro Alfano e dei vari rappresentanti del Governo targato Pd. Una proposta di questo tipo deve essere subito stroncata senza se e senza ma da un Paese serio che abbia un minimo senso della storia”.

“Ricordo ai più nostalgici che il Pil dell’Alto Adige è di gran lunga superiore a quello austriaco. Se Bolzano funziona è perché è stato messo nelle condizioni di ben operare avendo tutte le risorse e gli strumenti amministrativi e legislativi necessari. Basta fare il raffronto con la vicina provincia ordinaria di Belluno – dove sono presenti minoranze ladine – per toccare con mano la differenza istituzionale accordata nei decenni all’Alto Adige, differenza resa ancora più abissale dagli ultimi Esecutivi del Pd che hanno accordato a Bolzano ulteriori forme di autonomia”.

“Anche per questo a provocazione aggiungo provocazione: la proposta di Vienna è indirizzata solo ai ladini bolzanini o è rivolta anche a quelli bellunesi? Ci sono ladini di serie A e di serie B? Davvero, di una proposta inultimente divisiva di questo tipo non ce n’era alcun bisogno”, la conclusione di Piccoli.