Giovanni Piccoli

GALLERIA DI COLTRONDO

“Sul tunnel di Coltrondo continuano a mancare certezze economiche. Il tempo dei proclami è finito”. A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che – all’interno della discussione della legge di stabilità – si è visto bocciare un emendamento (proposta di modifica articolo 27 al DDL 2111) con cui si assegnavano 70 milioni di euro in tre anni ad Anas Spa per la realizzazione dell’importante infrastruttura.

“Allo stato attuale ci sono soltanto i 2 milioni di euro per la progettazione, cosa che mi è stata confermata da Anas in un recente incontro a Roma”, illustra il senatore di Forza Italia che in questi giorni ha anche sostenuto la richiesta di rassicurazioni inviata al ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio da parte del sindaco di Santo Stefano Alessandra Buzzo e inoltrata per conoscenza ai rappresentanti istituzionali bellunesi sia a Roma che a Venezia, nonché alla Provincia.

“Buzzo fa bene a non abbassare la guardia e bussare alle porte di Delrio: la legge di stabilità è il momento opportuno per fare questo genere di battaglie. Il rischio è perdere altri mesi preziosi”, rimarca Piccoli.

Quanto all’emendamento, Piccoli sottolinea come la bocciatura sia solo la “dimostrazione della continua mancanza di interessamento da parte del Governo nel voler affrontare la questione in modo risolutivo, lasciando nel nostro territorio i soliti proclami”.

“Mi auguro che tutti i soggetti destinatari della lettera di Buzzo, dalla Provincia ai parlamentari di entrambi gli schieramenti siano in linea con tali richieste. E’ una battaglia sulla quale dobbiamo continuare a far fronte comune. C’è ancora la possibilità di trovare la quadra nella legge di stabilità, ma la maggioranza stavolta deve assumersi le proprie responsabilità”.