Giovanni Piccoli

GIOVANNI PICCOLI CHIAMA MAGDI ALLAM

Sabato 6 febbraio alle ore 18.00 a Belluno presso il Centro Giovanni XXIII arriverà Magdi Allam a parlare della complessa situazione che sta vivendo il mondo occidentale in questo periodo.
A dare notizia notizia di ciò è il Senatore Giovanni Piccoli che, dopo l’uscita dell’ultima opera letteraria di Magdi Allam “Islam, siamo in guerra” e in continuazione con una serie di iniziative culturali coordinate dall’associazione ENEA, ha ritenuto di organizzare l’evento “Terrorismo e Paura: siamo ancora liberi?”.
“La domanda posta nel titolo dell’evento – dice il senatore Piccoli – è ovviamente retorica. Siamo sempre meno liberi, viviamo in uno stato di incertezza e di paura perenne, questa è la Terza guerra mondiale.”
“Purtroppo stiamo combattendo una guerra dove troppe persone non hanno ancora capito chi è il vero nemico, dove l’Occidente è disunito nella politica estera con la conseguenza che ogni Paese combatte la propria guerra personale senza estirpare il male alla radice”.
“Portare Magdi Allam a Belluno – continua sempre il Senatore Piccoli – è una grande opportunità per tutti di fare chiarezza sul terrorismo e sull’Islam. Nessuno come lui conosce così bene il tema essendo stato 56 anni islamico per poi essere condannato a morte sia dai terroristi islamici sia dai cosiddetti musulmani moderati”.
Magdi Allam è stato, infatti, il primo giornalista a subire un procedimento disciplinare per “islamofobia” da parte dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e poi, però, a vincerlo facendo prevalere il principio liberale che è lecito criticare l’Islam. 
Egli ha denunciato il “Jihad by Court” e, cioè, la guerra santa islamica condotta attraverso i tribunali, una vera persecuzione giudiziaria che il giornalista subisce per impedirgli di scrivere e di parlare sull’Islam, e eventualmente, anche contro l’Islam.manifesto