Giovanni Piccoli

IMPORTANTE LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI ALLA VITA POLITICA

L’Istituto scolastico paritario Leonardo Da Vinci di Belluno ha organizzato nei giorni scorsi un incontro dal titolo “Il funzionamento del parlamento della Repubblica Italiana” invitando come relatore il senatore Giovanni Piccoli.

Nel corso della mattinata, svoltasi presso lo stesso istituto, a cui ha partecipato una rappresentativa delle classi prime, seconde, quarte e quinte, il senatore ha illustrato ai ragazzi lo svolgimento dei lavori del senato. In particolare si sono toccati i temi del funzionamento del bicameralismo, l’iter legislativo, l’importanza e le conseguenze che oggi rivestono le politiche comunitarie sul sistema nazionale, per arrivare a descrivere lo svolgimento di una tipica giornata al Senato. Al termine, lo stesso Piccoli si è soffermato a descrivere i principali punti della riforma costituzionale analizzando i suoi molteplici aspetti critici. Infine, dopo aver salutato la rappresentativa di studenti che si è recata a Roma in visita al Senato e alla Camera, è stato rivolto ai ragazzi l’invito ad approfondire queste tematiche.

L’incontro ha offerto anche l’occasione ad alcuni ragazzi di ringraziare Piccoli per aver sostenuto il loro progetto di realizzazione di un cortometraggio da presentare ad un concorso a cui parteciperà lo stesso Istituto. Si tratta di un corto intitolato “Twofold” ambientato in un riformatorio e interamente in lingua inglese, la cui realizzazione è supportata dall’associazione “Fare Cinema”.

“Ringrazio l’istituto paritario Leonardo da Vinci per l’invito”, afferma il senatore, “è importante far conoscere e approfondire i temi che riguardano l’attività parlamentare. Per quanto riguarda il sostegno dato al cortometraggio, credo che sia importante incentivare in tutte le forme possibili questi progetti che valorizzano la creatività e il lavoro dei nostri giovani. Anche il tema affrontato dimostra maturità e profondità di analisi”.

“Penso che le nuove generazioni debbano riavvicinarsi alla politica e alle Istituzioni: in questo la scuola ha un ruolo fondamentale”, la conclusione di Piccoli.