Giovanni Piccoli

L’EUROPARLAMENTO BOCCIA PROLUNGAMENTO A27

“Esultare, come fa l’europarlamentare Dorfmann, per il no al possibile prolungamento dell’A27 verso l’Europa mi sembra fuori luogo: è una opportunità in meno per il territorio bellunese. Vorrei poi chiedere sempre all’europarlamentare Dorfmann, bolzanino ma eletto anche coi voti bellunesi, cosa sarebbe l’Alto Adige senza il Brennero”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli dopo la bocciatura di un emendamento – all’interno della strategia EUSALP sulla mobilità – relativo al prolungamento dell’A27 da parte del Parlamento Europeo, voto salutato positivamente dallo stesso Dorfmann.

“Dorfmann dovrebbe spiegare ai bellunesi perché si devono accontentare di un ancora ipotetico treno e di una mobilità sostenibile non ben precisata quando le nostre strade sono poco sicure e mal ridotte. Dalle frane sull’Alemagna ai collegamenti con il Comelico passando per la galleria di Arsiè, il Bellunese è un colabrodo”.

“Io non sono un fan sfegatato dell’autostrada a tutti i costi, ma sono dell’idea che la tecnologia cambia e che parlare di un corridoio europeo per il Veneto sia un argomento da approfondire. Le autostrade di oggi non sono quelle di ieri e chiudersi delle porte non è lungimirante”.

“Il partito del no pregiudiziale e ideologico ha fatto male al Bellunese e continuerà a farlo”, conclude Piccoli.