Giovanni Piccoli

MAFIE A BELLUNO/NORDEST E TERRORISMO ISLAMICO

“L’analisi di Unioncamere e Libera deve farci riflettere, ma soprattutto deve farci agire. Il senso comune per cui il nostro territorio è immune dalle mafie deve essere completamente rivisto. Chiederò al Viminale cosa sta facendo e cosa intende fare con particolare riferimento ai territori più periferici che abbiamo visto in un recente passato essere anche a rischio terrorismo”.

Così il senatore Giovanni Piccoli commenta l’analisi sulle presenze mafiose a Nordest reso pubblico in queste ore da Unioncamere Veneto e Libera.

“Leggere che nel Bellunese a fine 2015 si registravano ben 17 beni confiscati alle mafie è un dato che non va assolutamente sottostimato e che pone interrogativi inquietanti. Fino a qualche anno fa tutto questo sembrava pura fantascienza”.

“Occorre agire”, dice senza mezzi termini Piccoli, che ricorda l’allarme terrorismo: “Abbiamo visto come i nostri territori abbiano visto emergere, negli ultimi anni, anche il fenomeno del fondamentalismo terroristico di matrice islamica. I primi foreign fighters alla volta della Siria sono partiti da Longarone e dall’Alpago. Questo significa che l’attenzione deve essere massima uniformemente su tutto il territorio”.

“Sulla base di questi nuovi dati scriverò una interrogazione al Ministro dell’Interno: penso sia giusto fare un passaggio istituzionale e chiedere al Governo di illustrare quanto fatto e cosa intende fare al di là dei soliti roboanti annunci”, conclude Piccoli.