Giovanni Piccoli

NORDIO SU TERRORISMO – PICCOLI: “UNA SVEGLIA AL GOVERNO E ALL’UE”

“Le parole di un procuratore di lunga esperienza come Carlo Nordio dovrebbero farci riflettere sulle contromisure da adottare se davvero vogliamo difendere il nostro patrimonio di libertà e democrazia. Le parole di Nordio devono suonare come una sveglia per il nostro Governo, ancora troppo silente e inerme di fronte a una minaccia ogni giorno più concreta. Lo stesso vale per le Istituzioni comunitarie, sempre più deboli nella gestione di questa vera e propria guerra”.

A dirlo è il senatore bellunese Giovanni Piccoli a poche ore dall’intervista rilasciata dal procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio ai microfoni di Radio 24.

“La realtà è che il Nordest per primo non può dirsi immune come dimostrano i passaggi negli aeroporti del Veneto dei terroristi che hanno attaccato Bruxelles o il fenomeno dei foreign fighters iniziato dal Bellunese ancora a fine 2013, all’epoca nell’indifferenza totale del Governo”, rimarca Piccoli, ricordando il caso Mesinovich.

“Le richieste di Nordio per una maggiore fluidità delle informazioni con l’istituzione di un ufficio investigativo europeo e per una mappatura del dna a livello globale dovrebbero trovare una larga condivisione al di là dei facili buonismi e del politicamente corretto. L’appello a guardare in faccia la realtà da parte di Nordio non può cadere nel vuoto”.