Giovanni Piccoli

PLURICLASSE A SOVRAMONTE

“Massimo sostegno al sindaco di Sovramonte Federico Dalla Torre e alla battaglia per evitare una pluriclasse. Inutile parlare di autonomia della montagna, se non riusciamo a far valere una deroga che peraltro già è prevista dalla legge. Farò un passaggio fin dalle prossime ore con il Prefetto di Belluno”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli dopo aver ricevuto, accanto ad altri colleghi, una missiva urgente dal primo cittadino dell’altopiano Federico Dalla Torre, allarmato perché alla scuola media di Sovramonte è stata prevista, nell’organico di diritto, una pluriclasse di 21 alunni: 10 in seconda, 11 in terza. Nella lettera Dalla Torre sottolinea come, a partire da settembre, in seconda ci sarà un alunno con il sostegno e come, per la classe terza, sia necessario preparare i ragazzi al meglio in vista degli esami e delle scuole superiori.

“Il problema degli organici è noto ed è stato denunciato con tutta la forza possibile dall’Assessore regionale Donazzan. E’ chiaro che il Governo – quello della Buona Scuola – deve metterci subito una pezza”.

“Lo stesso sindaco Dalla Torre nella sua lettera ricorda come per le scuole di montagna sia prevista una deroga che prevede un minimo di 10 alunni per la formazione di una classe. Basterebbe quindi applicare la legge”, rimarca Piccoli.

“Condivido un altro passaggio del sindaco, laddove dice che è inutile avere i marciapiedi d’oro grazie ai fondi Odi se poi non si riescono nemmeno a garantire i servizi fondamentali alle famiglie e la loro permanenza sul territorio, contrastando così lo spopolamento. Spero che questa lettera di Dalla Torre – scritta da un sindaco di “frontiera” – serva a scuotere le coscienze dei nostri governanti. Da parte mia ci sarà tutto l’appoggio possibile”.

Nella mattinata di oggi lo stesso Piccoli ha sottoscritto una mozione sul tema della collega Bellot.