Giovanni Piccoli

PROTESTE A LIMANA

“Stavolta si è esagerato, travalicando i confini della giusta rivendicazione. Sono amareggiato e stupito”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che così commenta i fatti accaduti in mattinata in municipio a Limana dove era in programma la presentazione del progetto di centralina idroelettrica che dovrebbe sorgere in località Praloran lungo l’asta del Piave.

“Mi auguro che si faccia luce sulle cause che hanno portato alla degenerazione di una protesta che doveva rimanere pacifica. Se dei funzionari regionali – a Limana per presentare un progetto all’interno di una procedura codificata – devono essere scortati dalla Digos, significa che si è superato il limite del confronto civile e democratico, sempre auspicabile soprattutto su un tema delicato come quello dell’utilizzo delle acque in provincia di Belluno”.

“Spero sia stato solo un episodio isolato e che il Comitato Acqua Bene Comune, organizzatore della manifestazione e da sempre noto per essere un soggetto pacifico, si assuma le responsabilità del caso e isoli eventuali responsabili”, conclude Piccoli, che solidarizza con funzionari e forze dell’ordine.