Giovanni Piccoli

QUALITA’ DELL’ARIA

Intervento al Senato, seduta n.745 del 19/01/2017:

Signor Presidente, signor Ministro, colleghi, secondo il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità del 2016 sulla qualità dell’aria, una delle aree più inquinate dell’intero continente europeo è l’Italia. I dati forniti mettono in evidenza alcune aree specifiche che non rispettano i limiti dell’Organizzazione mondiale della sanità e, tra questi, in Europa spicca la Pianura Padana e comunque l’Italia in generale. A questa situazione, che è frutto di scarsa conoscenza e poca consapevolezza del problema e delle sue reali conseguenze, contribuiscono soprattutto le emissioni legate al vasto utilizzo dei mezzi di trasporto e del riscaldamento degli edifici.

A fronte dell’enorme entità dei costi sociali che comporta l’inerzia in questo settore, le chiedo: quali azioni il suo Dicastero intende suggerire al Ministero dello sviluppo economico in sede di aggiornamento della strategia energetica nazionale per permettere il contenimento delle emissioni legate alla mobilità – ad esempio, verso la mobilità elettrica – e al riscaldamento degli edifici – ad esempio, attraverso l’utilizzo di tecnologie smart di controllo delle combustioni – all’interno di un quadro di riferimento certo, stabile e chiaro per cittadini e imprese; quali siano le forme di sostegno verso la mobilità elettrica da mettere in atto per sostituire il parco auto, dato che attualmente si pone un problema di convenienza per l’acquisto di mezzi ecologici, soprattutto elettrici; quali concreti incentivi all’utilizzo dei sistemi di trasporto extraurbani ed urbani, treni, autobus e pullman, si intenda mettere in campo e con quali modalità applicative; infine, qual è lo stato dell’arte nel settore dell’efficientamento energetico di edifici e di impianti e qual è la riduzione di emissioni conseguita negli ultimi cinque anni.