Giovanni Piccoli

SISTEMAZIONE ALEMAGNA – DIMENTICATO IL COMELICO

“Le rassicurazioni dell’Anas e del Governo sul riammodernamento della strada di Alemagna sono importantissime, ma non possiamo dimenticare – come si è fatto – di portare avanti l’altro fronte caldo della viabilità bellunese, il tema dell’accesso al Comelico. Per il nuovo tunnel non ci sono garanzie, se non i lavori già previsti per la sistemazione dell’esistente. Le due partite vanno giocate contemporaneamente senza creare figli e figliastri”.

A dirlo all’indomani della presentazione da parte di Anas dei lavori di riammodernamento della Statale di Alemagna in vista dei Mondiali di sci a Cortina per il 2021 è il senatore Giovanni Piccoli.

“Bene l’impegno a muoversi in vista dei Mondiali, ma l’Esecutivo in primis non può dimenticarsi che questo è un territorio abitato tutto l’anno che merita attenzione al di là del grande evento sportivo”.

“Non sono ingenuo e quindi sono contento che i Mondiali possano essere un volano per mettere a posto l’Alemagna, ma non si devono dimenticare tutti quei territori che un Mondiale non ce l’hanno. Bisogna essere responsabili in primis con gli abitanti, con chi vive quotidianamento in montagna affrontandone sempre con dignità tutti i disagi e le limitazioni”.

“Dobbiamo rilevare che a oggi non ci sono i soldi per il Comelico e che la stessa Anas è stata sibillina. Del resto”, ricorda Piccoli, “il mio emendamento di 70 milioni nella precedente legge di stabilità era stato bocciato clamorosamente dalla maggioranza alla faccia del gioco di squadra”.

“La mia non vuole essere una polemica, quanto un invito a correre immediatamente ai ripari e inserire Coltrondo nei lavori di natura straordinaria previsti per l’Alemagna. Il Comelico non può subire un altro torto e il territorio non può essere diviso ulteriormente”, conclude Piccoli.