Giovanni Piccoli

SPIAGGE: MAZZATA PER GLI OPERATORI VENETI

“Sono queste le mosse che allontanano i cittadini dall’Europa. Per il Veneto, la prima regione turistica d’Italia, è una mazzata, un atto di sfiducia nel bel mezzo della stagione turistica”.

Così il senatore Giovanni Piccoli commenta la sentenza della Corte Ue che annulla le proroghe fatte dall’Italia alle concessioni demaniali marittime.

“Il Governo è rimasto silente: non ha fatto nulla per perorare la causa degli operatori italiani. La spiaggia di Jesolo ha caratteristiche diverse da un lido sul mar Baltico, qualcuno forse se lo è dimenticato”.

“L’Esecutivo deve subito correre ai ripari approfittando dell’attuale discussione sul dl Enti locali, con cui dovrà essere introdotta immediatamente un’altra proroga delle concessioni in attesa della riforma generale del comparto”, rimarca Piccoli per il quale non si dovrà prescindere da alcuni elementi. “Ogni liberalizzazione dovrà tenere in considerazione il valore commerciale delle concessioni attuali e l’esperienza degli operatori. Le nostre spiagge – famose per essere tra le più attrezzate sul mercato turistico – non possono essere trasformate in giungle”.