Giovanni Piccoli

TRAGEDIA DI MATTMARK

Erano le 17 e 15 del 30 agosto 1965, quando, a 2.120 metri d’altitudine, un intero costone del ghiacciaio dell’Allalin, nelle Alpi del Vallese, si staccò e precipitò a valle seppellendo sotto una montagna di ghiaccio gli operai che stavano lavorando alla costruzione della diga del lago di Mattmark, nella Valle di Saas, una delle infrastrutture più importanti d’Europa. 88 i morti, 56 italiani, 23 svizzeri, 4 spagnoli, 2 austriaci, 2 tedeschi ed un apolide. Gli orfani furono 85.

I morti bellunesi furono 17.

Per rendere loro onore il senatore Giovanni Piccoli sarà a Mattmark per le celebrazioni ufficiali previste per la fine del mese: “Penso sia doveroso che la comunità bellunese sia presente con i suoi livelli istituzionali. Mattmark fu una ferita profonda per il nostro territorio. Ci ricorda l’abnegazione di quei tanti nostri concittadini obbligati a emigrare pur di consentire una vita dignitosa alle loro famiglie”.

“Mattmark è stata una tragedia della montagna e del lavoro, connubio che la terra bellunese ben conosce”, prosegue Piccoli.

“Mi auguro che questa data sia ricordata anche nel Bellunese con tante iniziative. Ricordare è un dovere di tutti”, conclude il senatore.

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