Giovanni Piccoli

UNIVERSITA’ E AUTONOMIA

“Il taglio delle risorse agli Atenei del Veneto è irricevibile perché anti-meritocratico. Le nostre Università sono le prime per ricerca e innovazione, eppure questo per il Governo non ha alcun significato”.

A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli che nelle prossime ore indirizzerà una lettera al Ministro Fedeli dopo il taglio di 9 milioni di euro ai trasferimenti statali verso le Università venete.

“Come al solito, pagano le Regioni più virtuose: in particolare paga quella Regione, il Veneto, che prima fra tutte ha saputo sopravvivere alla crisi grazie agli sforzi dei suoi imprenditori e alla loro voglia di innovare. In tutto questo, la creazione di nuovo capitale umano è centrale”.

“Il Governo persevera nell’errore di considerare il Veneto una terra di serie B, da spremere in continuazione perché alla fine ce la fa da sola. E’ un atteggiamento che vediamo in tutti gli ambiti, compreso – quello vicino – della formazione e istruzione nella scuola dell’obbligo e in quella superiore”.

“Mi auguro che di fronte a un tema cruciale come quello del sostegno agli Atenei ci sia un fronte trasversale pronto a chiedere ciò che spetta alle Istituzioni universitarie del nostro territorio”, prosegue Piccoli.

“Anche per questo dobbiamo pretendere l’autonomia che ci spetta. E questo è uno dei tanti temi a favore del voto”, conclude il senatore.